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Scadenze fiscali, Imu, Tasi, Irpef: tutti i prossimi appuntamenti con il Fisco

By   /  1 Giugno 2014  /  No Comments

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Il pasticciaccio Imu-Tasi della maggior parte dei Comuni che ancora non ha deciso quali aliquote applicare, imporrà probabilmente anche quest’anno una proroga dei termini per presentare 730 e modello Unico 2014. Ma la stagione delle tasse è oramai entrata nel vivo, per cui abbiamo provato a stilare un calendario delle scadenze fiscali con l’aiuto dello «Studio tributario Timpone e associati». Di seguito le date da segnare in rosso ma con una avvertenza: occhio al sito delle Agenzie delle Entrate, che potrebbe ancora modificare date e regole.

31 maggio Entro la fine del mese dipendenti e pensionati possono consegnare il modello Unico al proprio sostituto d’imposta, datore di lavoro o ente pensionistico che sia. Compito che può essere fatto svolgere al Caf o al proprio commercialista. I proprietari di prime case che a gennaio hanno pagato la mini-Imu, ossia il 40% della differenza tra l’aliquota base e quella maggiorata dai Comuni, ricordino che non devono versare nè Irpef nè addizionali per questi immobili.

16 giugno Teoricamente è la data clou, ma visto i rebus Imu-Tasi la scadenza potrebbe essere prorogata al 9 luglio. Entro una di queste due date bisognerà prepararsi a staccare l’assegno all’Erario perché il Sostituto d’imposta o il Caf consegneranno al contribuente la copia della dichiarazione dei redditi elaborata nel modello Unico e il relativo prospetto di liquidazione del modello 730-3. Quello per intenderci che segna le scadenze e gli importi delle varie rate da versare, se si decide di rateizzare i pagamenti. Chi pagherà in un’unica soluzione alla scadenza del 16 giugno (o del 9 luglio) non dovrà alcuna maggiorazione, dovuta da chi paga a rate. Il 730 può essere presentato anche da chi ne sarebbe esentato perché incapiente (ossia con meno di 8mila euro di reddito, 7.500 se da pensione). Questo «per far valere – informa l’Agenzia delle Entrate- eventuali oneri sostenuti, detrazioni o deduzioni non attribuite o attribuite in misura inferiore a quella spettante». Oppure si può presentare il 730 per chiedere il rimborso di quanto pagato in eccesso nel 2013. Attenzione poi a buttare bene un occhio alla nostra copia della dichiarazione dei redditi, inviata dal Sostituto d’imposta per via telematica all’Erario. In caso di qualche errore nei dati relativi a redditi e spese inseriti nel modello si fa ancora in tempo ad apportare correzioni tramite il «730 integrativo».

30 giugno È la data che devono appuntarsi tutti coloro che non possono utilizzare il 730 perché privi del datore di lavoro e non titolari di pensioni e pochi altri casi ancora. Per questi contribuenti il primo luglio è ammessa la presentazione del modello Unico su carta in qualunque ufficio postale. Il 30 giugno scatta anche il pagamento della seconda rata per i contribuenti che non appartengono al popolo delle partite iva e che hanno deciso di diluire il pagamento. Su questa seconda rata si applica una maggiorazione dello 0,13%. Che diventa dello 0,33 % per successive rate mensili che si pagano con scadenze ogni fine mese.

16 luglio Chi non ha pagato a giugno può farlo entro questa data ma con una maggiorazione dello 0,40%. Anche questa scadenza potrebbe però essere posticipata al 20 agosto. Come ogni 16 del mese scatta inoltre la rata dei titolari si partita IVA che hanno scelto di rateizzare il pagamento, con interessi dello 0,32% sulla prima rata.

30 settembre Entro questa data, o più probabilmente a fine ottobre, devono consegnare il modello Unico quei lavoratori dipendenti o pensionati che non possono presentare a giugno il 730 poiché percepiscono anche reddito d’impresa, da lavoro autonomo con partita iva o redditi definiti «diversi». Che sono poi redditi da cessione o affitto di aziende.

16 ottobre Data alla quale è stata fissata la proroga di pagamento del versamento iniziale dell’acconto TASI 2014 a Calatafimi Segesta. Vedi dettagli qui

25 ottobre L’ora delle correzioni. Se dopo un attento controllo del prospetto di liquidazione delle imposte, il modello 730/3 ricevuto dal sostituto d’imposta, si riscontra qualche errore si dovrà compilare il modello 730 «rettificativo», che di solito viene compilato da chi ha prestato assistenza sul normale 730, Caf o commercialista che sia. Se invece è stato il contribuente a dimenticare di inserire oneri deducibili o detraibili entro il 25 ottobre andrà presentato il «730 integrativo».

Fonte -CDS-

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