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Raccolta differenziata 2017. Ecco a quali Comuni virtuosi andranno i contributi regionali

By   /  7 Dicembre 2018  /  No Comments

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Palermo. Sono 31 i comuni siciliani che hanno superato la soglia del 65% di raccolta differenziata 2017 e che avranno diritto ad una fetta dei quattro milioni inseriti nel ddl Variazioni di Bilancio che dovrà ancora passare all’esame dell’Ars la prossima settimana.
Un contributo ai comuni virtuosi che rischiava di perdersi ma poi recuperato in nottata dalla commissione Bilancio.
Con un emendamento approvato stanotte in commissione Bilancio all’ARS, è stato ripristinato il fondo destinato alle amministrazioni comunali “virtuose” nelle cui città la raccolta differenziata supera il 65%.
Si tratta in particolare di 31 comuni cui con la finanziaria dello scorso anno era stato destinato complessivamente un importo di 5 milioni di euro che però la Giunta aveva deciso di ridurre considerevolmente.

Fra i sostenitori dell’emendamento anche il deputato di Sicilia Vera Danilo Lo Giudice che sottolinea come ” sia stato evitato uno scippo a danno di quelle amministrazioni che si impegnano e raggiungono risultati di tutto rispetto.”

Questo l’elenco dei Comuni che nel 2017 hanno superato il 65% a cui saranno assegnati i primi 2 milioni di euro. Quindi una somma fissa di 32mila euro e una variabile in base alla densità demografica. Altri 2 milioni di euro saranno poi distribuiti a quei comuni facenti parte dell’elenco virtuosi del 2018 in fase di elaborazione.

In cima alla classifica il Comune di Castel di Lucio, in provincia di Messina, con una percentuale che tocca addirittura l’82,3%. Al secondo posto Zafferana Etnea, il comune alle pendici del vulcano, che raggiunge una percentuale del 79,3%. ‘Medaglia di bronzo’ a Monterosso Almo, in provincia di Ragusa, con il 76,53%.

Ad essere premiati in provincia di Agrigento, che si aggiudica il primato con ben nove comuni virtuosi: Joppolo Giancaxio +(73,9%) Raffadali (66.6%) Ribera (74,9%)Sambuca di Sicilia (74,8%) Santa Margherita di Belìce(68,4%) Montevago (65,03) Santangelo Muxaro (75,55%) Calamomaci (67,99) Realmonte (68,08).
Sette i comuni a Catania, Messina con cinque, Palermo con quattro e Caltanissetta con tre.

Si sta procedendo, inoltre, a redigere un secondo elenco di Comuni virtuosi nella raccolta differenziata (al 30 giugno 2018) ai quali saranno erogati contributi per ulteriori due milioni di euro.

“Auspico – ha evidenziato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci – che questa iniziativa possa essere da stimolo a fare sempre meglio per tutti gli altri Enti locali. Nel corso dell’ultimo anno, la percentuale di raccolta differenziata è aumentata del 50 per cento e di questo voglio ringraziare gli amministratori e i cittadini di tutti quei Comuni che, con tenacia e determinazione, si sono impegnati in questa vera e propria battaglia di civiltà. La Regione, dal canto suo, sta operando intensamente per recuperare anni di inerzia e di omissioni: il suo compito è quello di pianificare la realizzazione degli impianti, sollecitare la riapertura di quelli inattivi e vigilare sulla corretta gestione della raccolta e dello smaltimento da parte dei Comuni. Sono fiducioso che entro un paio d’anni usciremo del tutto dall’emergenza rifiuti e non avremo più nulla da invidiare alle altre regioni. Ma serve lo sforzo di tutti!”.

 

Purtroppo Calatafimi Segesta nel 2017 non è riuscita a raggiungere o superare il 65%, fermandosi al 59,15% ma invece nel 2018 il dato è molto più che positivo. È difatti pari al 72,35% la percentuale di raccolta differenziata registrata a Calatafimi nel mese di luglio 2018. Un ulteriore incremento che mantiene alta la media del 2018, molto vicina a quel 65% che permetterebbe di accedere alle particolari agevolazioni rientrando nella classifica 2018.

Per combattere gli “sporcaccioni” da qualche giorno a Calatafimi, sia in centro che nelle periferie, è entrata in funzione la telecamera mobile chiamata “rifiuto stop” proprio per intercettare i trasgressori ed irrogare le conseguenti sanzioni, con eventuale denuncia penale nei casi più gravi. “Non avremmo voluto arrivare a tanto – ha spiegato Vito Sciortino – ma ce lo impone la tutela del bene e degli interessi di tutti i calatafimesi”.

  

 

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Calatafimi segesta News è un sito/blog di informazione, costruito attraverso la piattaforma wordpress. Nasce con un semplice scopo, produrre VERA informazione. Oggi il 99% dell’informazione che ci arriva attraverso giornali, tv e a volta pure blog è pilotata e piena di interessi. La maggior parte dei giornalisti odierni è imprigionata in logiche politiche, imprenditoriali, clientelistiche, ma non solo ! Il giornalista odierno tende all’arrivismo e quindi all’esagerazione, trasforma storie banali in scoop attraverso articoli che distolgono il lettore dalla realtà dei fatti, e chi sono le vittime di tutto questo? Le vittima siamo noi Cittadini che, subiamo passivamente, questa mole di informazioni pilotate, cosa che non ci permette di avere un quadro chiaro su quello che sta avvenendo in realtà a livello locale, regionale, nazionale e internazionale.
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