Loading...
You are here:  Home  >  Ambiente  >  Current Article

Plastica monouso, dai piatti alle salviette: cosa non si potrà più usare dal 3 luglio

By   /  2 Giugno 2021  /  No Comments

    Print       Email

Cos’è la direttiva antiplastica (o Salvamare)

È una rivoluzione verde: entro il 3 luglio i Paesi della Ue dovranno attuare la direttiva antiplastica Sup (Single use plastic), di fatto una «Salvamare» in salsa europea che cerca di mettere un freno all’inquinamento dovuto alla plastica e che sta soffocando, tra gli altri, anche il nostro Mediterraneo. I Paesi membri (l’Italia ha recepito la direttiva già ad aprile con un’ampia maggioranza in Senato) dovranno quindi vietare i piatti e le posate usa e getta di plastica (si salvano quelli composti al 100% di plastica biodegradabile), le palette per le tazzine di caffè, i contenitori in polistirolo. Salvi i prodotti in plastica lavabile e, dunque, riutilizzabili, che però perderanno la caratteristica di “usa e getta”.

Gli effetti sul sistema produttivo

Il tema, da ambientale, è già diventato economico. Da una parte, l’ecosistema mondiale in sofferenza e che necessita di interventi drastici prima che sia troppo tardi, dall’altra tutta un’industria che sulle nostre abitudini (forse smodate) all’“usa e getta” ha costruito un’economia che dà lavoro a decine di migliaia di persone. In Italia sono 50 mila i lavoratori attivi nel packaging cartaceo (settore colpito dalla direttiva solo quando combina il contenitore riciclabile con i veli di plastica), mentre il settore della ristorazione veloce dà lavoro a 8 milioni di persone.

Lo stop a piatti, forchette e cannucce di plastica

La direttiva si applica a tutti i prodotti di plastica monouso, così come a tutti i prodotti fatti di plastica oxo-degradabile (è la plastica tradizionale a cui sono stati aggiunti additivi per accelerarne la frammentazione e la scomposizione). Per questa ragione, sono vietati molto oggetti usati, per esempio, durante le feste:
* palloncini e bastoni per palloncini; 
* contenitori per bevande con capacità fino a tre litri, compresi tappi e coperchi; 
* tazze e contenitori per bevande in polistirolo espanso; 
* bottiglie per bevande con capacità fino a tre litri;
* posate (forchette, coltelli, cucchiai, bacchette); 
* piatti;
* cannucce;
* borse di plastica.

Contenitori per il cibo d’asporto

E poi c’è tutto il settore del packaging alimentare: i contenitori con cui vengono serviti gli hamburger delle celebri catene di fastfood o anche quelli usati dai ristoranti per il cibo d’asporto non potranno più essere di plastica oxo-degradabile, ma di carta o di plastica biodegradabile al 100%.

Cosa cambia per i prodotti per l’igiene personale

La direttiva entra anche nei nostri bagni. Sono vietati, infatti, molti oggetti di uso comune ma che hanno negli anni trasformato i nostri mari in discariche galleggianti:
* assorbenti igienici (pads);
* tamponi e applicatori di tamponi; 
* salviette umidificate.

Prodotti per il fumo

Anche altri prodotti legati alla quotidianità di molti, come quelli legati al fumo (ad esempio i filtri) e quelli usati in combinazione con prodotti di tabacco, vengono esclusi dalla direttiva europea.

Prodotti per la pesca

Come detto, uno degli obiettivi della lotta alla plastica è la salvaguardia del mare. La Ue si è data l’obiettivo entro il 2030 di ridurre della metà i rifiuti di plastica nei nostri oceani e le microplastiche del 30%. Ecco che nell’elenco dei prodotti che dal 3 luglio saranno vietati rientrano anche gli attrezzi da pesca contenenti plastica, questo per impedire che ami, fili e componenti della canna realizzati in questi materiali vengano dispersi a danno soprattutto della fauna ittica.

The following two tabs change content below.

calatafimisegestanews

Calatafimi segesta News è un sito/blog di informazione, costruito attraverso la piattaforma wordpress. Nasce con un semplice scopo, produrre VERA informazione. Oggi il 99% dell’informazione che ci arriva attraverso giornali, tv e a volta pure blog è pilotata e piena di interessi. La maggior parte dei giornalisti odierni è imprigionata in logiche politiche, imprenditoriali, clientelistiche, ma non solo ! Il giornalista odierno tende all’arrivismo e quindi all’esagerazione, trasforma storie banali in scoop attraverso articoli che distolgono il lettore dalla realtà dei fatti, e chi sono le vittime di tutto questo? Le vittima siamo noi Cittadini che, subiamo passivamente, questa mole di informazioni pilotate, cosa che non ci permette di avere un quadro chiaro su quello che sta avvenendo in realtà a livello locale, regionale, nazionale e internazionale.
    Print       Email

About the author

Calatafimi segesta News è un sito/blog di informazione, costruito attraverso la piattaforma wordpress. Nasce con un semplice scopo, produrre VERA informazione. Oggi il 99% dell’informazione che ci arriva attraverso giornali, tv e a volta pure blog è pilotata e piena di interessi. La maggior parte dei giornalisti odierni è imprigionata in logiche politiche, imprenditoriali, clientelistiche, ma non solo ! Il giornalista odierno tende all’arrivismo e quindi all’esagerazione, trasforma storie banali in scoop attraverso articoli che distolgono il lettore dalla realtà dei fatti, e chi sono le vittime di tutto questo? Le vittima siamo noi Cittadini che, subiamo passivamente, questa mole di informazioni pilotate, cosa che non ci permette di avere un quadro chiaro su quello che sta avvenendo in realtà a livello locale, regionale, nazionale e internazionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Il Blog Calatafimi Segesta News ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001, non rappresenta una testata giornalistica, pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale.
    L’autore del blog non è responsabile del contenuto dei commenti ai post, nè del contenuto dei siti linkati.

  • La responsabilità dei contenuti pubblicati, compresi i contenuti importati da siti web esterni ricade esclusivamente sui rispettivi autori. La consultazione delle informazioni e l’utilizzo dei servizi offerti da questo blog costituisce accettazione esplicita del Disclaimer.

    Alcuni testi o immagini inseriti in questo blog sono tratti da internet e, pertanto, considerati di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email.
    Saranno immediatamente rimossi.

  • Pubblicità




You might also like...

Anche Calatafimi Segesta tra i 17 comuni del Trapanese premiati per la raccolta differenziata

Read More →