Loading...
You are here:  Home  >  Politica  >  Current Article

No all’alternanza uomo-donna in giunta, maggioranza Ko all’Ars

By   /  28 Marzo 2019  /  No Comments

    Print       Email

Sulla carta è una leggina. Ma dagli effetti enormi, visto che permetterebbe di aumentare il numero di assessori in ogni giunta comunale. Eppure l’effetto principale dell’inizio delle votazioni è politico: maggioranza Ko alla prima prova d’aula.

 

Col voto segreto è stato infatti bocciato l’articolo 1 della legge sulle giunte comunali. In particolare, questo articolo prevedeva che almeno il 40% degli assessori dovesse essere di sesso femminile. Ma, appunto, col voto segreto la norma è stata cassata. È passato infatti un emendamento dei 5 Stelle che sopprime l’intero articolo 1: la maggioranza di centrodestra, che proponeva la cosiddetta riserva di genere, è stata battuta per 26 a 16.

Evidentemente con i grillini hanno votato anche deputati di altri partiti. E questo ha scatenato la protesta delle deputate del centrodestra, a cominciare dalla capogruppo dell’Udc Eleonora Lo Curto. Marianna Caronia (Mpa) ha annunciato un disegno di legge di iniziativa popolare per recuperare la norma.

Gli altri commi dell’articolo 1, anche questi soppressi, prevedevano la incompatibilità fra la carica di assessore e quella di consigliere comunale.

Dunque, alla luce della votazione di oggi, i sindaci non avranno alcun vincolo nel nominare assessori: non dovranno rispettare l’alternanza fra uomo e donna e potranno indifferentemente scegliere consiglieri comunali o professionisti esterni.

 

“La bocciatura dell’articolo del ddl sugli enti locali che conteneva la norma sulla rappresentanza di genere nelle giunte comunali, è grave e segna un passo indietro sul terreno presenza delle donne nelle istituzioni. Il PD presenterà un disegno di legge che prevede di migliorare la presenza di genere nelle giunte comunali, nella giunta regionale e la presenza di genere in ogni organismo di rappresentanza di enti o istituzioni regionali”, dice Giuseppe Lupo, capogruppo PD all’Ars.

 

“Una brutta pagina quella scritta oggi: un emendamento dei 5 Stelle ha proibito la rappresentanza delle donne nelle giunte comunali – commenta il presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè -. Il Movimento 5 stelle, nel caso in cui l’articolo 1 non fosse stato soppresso, aveva presentato un ulteriore emendamento soppressivo del comma 4, che prevedeva la rappresentanza di entrambi i generi nelle giunte”.

The following two tabs change content below.

calatafimisegestanews

Calatafimi segesta News è un sito/blog di informazione, costruito attraverso la piattaforma wordpress. Nasce con un semplice scopo, produrre VERA informazione. Oggi il 99% dell’informazione che ci arriva attraverso giornali, tv e a volta pure blog è pilotata e piena di interessi. La maggior parte dei giornalisti odierni è imprigionata in logiche politiche, imprenditoriali, clientelistiche, ma non solo ! Il giornalista odierno tende all’arrivismo e quindi all’esagerazione, trasforma storie banali in scoop attraverso articoli che distolgono il lettore dalla realtà dei fatti, e chi sono le vittime di tutto questo? Le vittima siamo noi Cittadini che, subiamo passivamente, questa mole di informazioni pilotate, cosa che non ci permette di avere un quadro chiaro su quello che sta avvenendo in realtà a livello locale, regionale, nazionale e internazionale.
    Print       Email

About the author

Calatafimi segesta News è un sito/blog di informazione, costruito attraverso la piattaforma wordpress. Nasce con un semplice scopo, produrre VERA informazione. Oggi il 99% dell’informazione che ci arriva attraverso giornali, tv e a volta pure blog è pilotata e piena di interessi. La maggior parte dei giornalisti odierni è imprigionata in logiche politiche, imprenditoriali, clientelistiche, ma non solo ! Il giornalista odierno tende all’arrivismo e quindi all’esagerazione, trasforma storie banali in scoop attraverso articoli che distolgono il lettore dalla realtà dei fatti, e chi sono le vittime di tutto questo? Le vittima siamo noi Cittadini che, subiamo passivamente, questa mole di informazioni pilotate, cosa che non ci permette di avere un quadro chiaro su quello che sta avvenendo in realtà a livello locale, regionale, nazionale e internazionale.

  • Il Blog Calatafimi Segesta News ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001, non rappresenta una testata giornalistica, pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale.
    L’autore del blog non è responsabile del contenuto dei commenti ai post, nè del contenuto dei siti linkati.

  • La responsabilità dei contenuti pubblicati, compresi i contenuti importati da siti web esterni ricade esclusivamente sui rispettivi autori. La consultazione delle informazioni e l’utilizzo dei servizi offerti da questo blog costituisce accettazione esplicita del Disclaimer.

    Alcuni testi o immagini inseriti in questo blog sono tratti da internet e, pertanto, considerati di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email.
    Saranno immediatamente rimossi.

You might also like...

A Calatafimi Segesta la 3° edizione della Sagra della Cassatella, 7 e 8 settembre

Read More →