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Beni culturali siciliani chiusi da domenica prossima, è guerra tra lavoratori e Regione

By   /  8 Ottobre 2020  /  No Comments

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“Il 29 settembre scorso abbiamo scritto che la Regione Siciliana ha interrotto inspiegabilmente e bruscamente un percorso virtuosoiniziato cinque anni fa e che grazie al lavoro prestato da tutto il personale impiegato, ha fatto registrare, nel giro di un quinquennio, un incremento complessivo di ben 9,4 milioni di euro di incasso e un incremento di poco più di 1 milione di visitatori con una forte affluenza nelle giornate festive. (Dati di riferimento 2014-2019 pubblicati sul sito ufficiale del Dipartimento Beni Culturali e dell’Identità Siciliana).”

A dichiararlo sono Michele D’Amico responsabile regionale del Cobas/Codirper le politiche dei beni culturali e Simone Romano coordinatore regionale del Cu.Pa.S./Codir (Custodi del Patrimonio Culturale Siciliano), movimento che aderisce al Cobas/Codir.

“Nei giorni scorsi il Cobas/Codir ha diffidato i Dirigenti Responsabili delle Strutture Periferiche – commentano D’Amico e Romano – per avere utilizzato il personale turnista in maniera difforme al dettato contrattuale, ha annunciato di notiziare la Procura della Corte dei Conti del danno erariale emergente per un utilizzo delle risorse del FORD 2020 in violazione degli Istituti contrattuali del CCRL 2016-2018 e invitato l’Assessore a emanare un atto di indirizzo nei confronti del Dirigente Generale, allo scopo di convocare le Organizzazioni Sindacali, per trattare il pagamento dei premi legati alla Performance di tutto il personale“.

“Il Dirigente Generale dei Ben Culturali, a seguito delle pressioni del Cobas/Codir – proseguono i due sindacalisti – ha deciso di riprendere il dialogo con le Organizzazioni Sindacali, convocando i Sindacati per una contrattazione per mercoledì prossimo inserendo nell’ordine del giorno soltanto l’accordo sulla ripartizione del budget della Perfomance 2019, dimenticando di inserire nella trattativa anche il superamento dei limiti dei festivi previsti dal contratto di lavoro.”

“È ormai del tutto evidente che il Dirigente Generale – concludono i sindacalisti di Cobas/Codir e Cu.Pa.S/Codir – non ha alcuna intenzione di tenere aperti i siti culturali oltre i limiti contrattuali di utilizzo dei festivi del personale dell’area della vigilanza e della fruizione e certamente il personale ne trarrà le dovute e naturali conseguenze”.

Fonte blog Sicilia

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Calatafimi segesta News è un sito/blog di informazione, costruito attraverso la piattaforma wordpress. Nasce con un semplice scopo, produrre VERA informazione. Oggi il 99% dell’informazione che ci arriva attraverso giornali, tv e a volta pure blog è pilotata e piena di interessi. La maggior parte dei giornalisti odierni è imprigionata in logiche politiche, imprenditoriali, clientelistiche, ma non solo ! Il giornalista odierno tende all’arrivismo e quindi all’esagerazione, trasforma storie banali in scoop attraverso articoli che distolgono il lettore dalla realtà dei fatti, e chi sono le vittime di tutto questo? Le vittima siamo noi Cittadini che, subiamo passivamente, questa mole di informazioni pilotate, cosa che non ci permette di avere un quadro chiaro su quello che sta avvenendo in realtà a livello locale, regionale, nazionale e internazionale.
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