Loading...
You are here:  Home  >  Calatafimi-Segesta  >  Current Article

Un Calatafimese e un Varesino raccontano in un libro di foto chi ha scelto di “resistere” al terremoto e all’abbandono.

By   /  5 giugno 2018  /  No Comments

    Print       Email

Da oggi 5 giugno prende il via una campagna di crowdfunding per il libro “RESISTERE – Nel cuore terremotato del centro Italia” realizzato da Genziana Project, un progetto fotogiornalistico del fotografo Calatafimese Francesco Fiorello e del giornalista Alessio Pagani. Il libro contiene la loro testimonianza fotografica e giornalistica che racconta i 20 mesi successivi agli eventi sismici che hanno scosso il centro Italia tra il 2016 e il 2017.

Tutto è iniziato con i 299 morti schiacciati dalle macerie e sepolti dalle case della prima scossa del 24 agosto del 2016 che ha dilaniato interi paesi, tra Marche e Lazio, come Amatrice, Accumuli e Arquata del Tronto. Il 26 ottobre 2016 una nuova scossa che ha fatto feriti e danni enormi a Castelsantangelo sul Nera, in provincia di Macerata, e nel comune confinante di Ussita. Poi ci fu quella del 30 ottobre, alle 7.40, con la terza serie sismica, la più potente dai tempi dell’Irpinia con una magnitudo di 6.5 e con epicentro in provincia di Perugia tra i paesi di Norcia, Preci, Castelluccio e di nuovo a Castelsantangelo sul Nera. Infine ci fu il 18 gennaio del 2017 quando, in meno di cinque ore, quattro scosse molto intense ebbero come epicentro Cagnano Amiterno. Questa nuova serie sismica ha coinvolto tutti i paesi già colpiti dagli eventi precedenti. Aggravando la situazione. Sommando distruzione a distruzione. Aggiungendo persone in fuga e sfollati all’abbandono.

Ma Alessio e Francesco hanno deciso di raccontare chi ha scelto, contro tutto e tutti, di restare. Senza staccarsi un solo giorno dalla propria terra ferita e dicendo no ai piani calati dall’alto che invitavano a lasciare quelle terre con il rischio che il cuore della bellezza italiana venisse abbandonata per sempre.[le foto id=677685]

«Questo libro vuole raccontare la resistenza dei paesi, e di chi li abita. Agricoltori, allevatori, piccoli artigiani, semplici volontari. Persone che non hanno alcuna intenzione di arrendersi a un destino che sembra già scritto. È stato stretto un patto con la natura da queste parti. Un patto che risale al passato ma che, incredibilmente, è ancora vivo. Anzi rafforzato. Da lì, queste persone, non se ne andranno» – racconta Alessio Pagani che da semplice inviato per il settimanale “Gente” si è trasformato, insieme al suo collega, nella voce e negli occhi di queste persone anche attraverso i social network (Facebook e Instagram). Da due anni fa su e giù da Milano al centro Italia.

«Queste persone – proseguono i due giornalisti – ora sono costrette a fare i conti con una ricostruzione difficile, troppo lenta. Per certi versi inesistente. Con le case provvisorie arrivate, dove sono arrivate, fuori tempo massimo, e le macerie ancora dove sono crollate. Per questo le loro storie raccontano un ordinario eroismo. Quello della gente che ha deciso di ignorare consapevolmente il significato della parola arrendersi. Persone ostinate, forse burbere, ma decise. Forse sono solo pazzi e cocciuti. Folli e caparbi. Bizzarri e ostinati. O piuttosto, come ci piace pensare, sono, proprio come la natura di questi luoghi: indomiti e indomabili. Loro sono piccoli fari di speranza: con la loro presenza e le loro attività, rappresentano un segno a cui aggrapparsi. Perché sono il ritratto della forza di volontà dei popoli dell’Appennino. Le cui genti, come recita un antico detto popolare di quelle parti, «si chinano solo per cogliere la genziana».

RESISTERE – NEL CUORE TERREMOTATO DEL CENTRO ITALIA. IL LIBRO DI GENZIANA PROJECT

Per raccontare cosa vuol dire resistere ai tempi del terremoto in centro Italia hanno deciso di realizzare un libro con le fotografie scattate dal 24 agosto del 2016: «Abbiamo cercato di essere più obiettivi possibile senza però dimenticare mai di schierarci accanto alle popolazioni e alla loro resistenza. È la gente dell’Appennino ferito il cuore di questo libro fotografico pensato per ripercorre i primi 20 mesi post sisma. Quelli della non ricostruzione, delle macerie ancora per le strade, delle difficoltà ma anche della forza di volontà delle persone che abbiamo conosciuto e fotografato. Della loro voglia di restare o ritornare appena possibile, dei loro sforzi per andare avanti nonostante tutto, delle loro proteste, manifestazioni e marce sempre troppo poco prese sul serio. Dell’attesa per le soluzioni abitative d’emergenza, della riapertura di una strada. E delle piccole meraviglie quotidiane come la semina a Castelluccio di Norcia e ogni tentativo di rinascita che, nonostante tutto, si prova a mettere in campo. Tra Amatrice e Accumoli, passando per Arquata del Tronto, Pieve Torina, Visso, Ussita, Castelsantangelo sul Nera. E poi Muccia, Camerino, Norcia, Campi, Preci e ogni altra realtà che abbiamo vissuto, visto e raccontato con le nostre foto. Che poi sono le loro foto. Quelle di un popolo indomito che nonostante tutto continua a camminare a testa alta. Chinandosi solo «per cogliere la genziana», come ci hanno insegnato.

Il volume sarà edito e diffuso su tutto il territorio nazionale dalla casa editrice Seipersei, casa editrice indipendente specializzata in self publishing.

Il progetto verrà realizzato tramite una campagna di crowdfunding. Le fotografie relative al progetto sono state pubblicate su testate nazionali: dai quotidiani come Il Fatto Quotidiano, Il Corriere della Sera etc, fino ai magazine settimanali e mensili come MarieClaire e Gente. 

Per sostenere la campagna basta recarsi al seguente sito: https://mobile.ulule.com/resistere/

 

Per ulteriori informazioni qui trovate i riferimenti

Qui il sito della casa editrice www.seipersei.com

The following two tabs change content below.

calatafimisegestanews

Calatafimi segesta News è un sito/blog di informazione, costruito attraverso la piattaforma wordpress. Nasce con un semplice scopo, produrre VERA informazione. Oggi il 99% dell’informazione che ci arriva attraverso giornali, tv e a volta pure blog è pilotata e piena di interessi. La maggior parte dei giornalisti odierni è imprigionata in logiche politiche, imprenditoriali, clientelistiche, ma non solo ! Il giornalista odierno tende all’arrivismo e quindi all’esagerazione, trasforma storie banali in scoop attraverso articoli che distolgono il lettore dalla realtà dei fatti, e chi sono le vittime di tutto questo? Le vittima siamo noi Cittadini che, subiamo passivamente, questa mole di informazioni pilotate, cosa che non ci permette di avere un quadro chiaro su quello che sta avvenendo in realtà a livello locale, regionale, nazionale e internazionale.
    Print       Email

About the author

Calatafimi segesta News è un sito/blog di informazione, costruito attraverso la piattaforma wordpress. Nasce con un semplice scopo, produrre VERA informazione. Oggi il 99% dell’informazione che ci arriva attraverso giornali, tv e a volta pure blog è pilotata e piena di interessi. La maggior parte dei giornalisti odierni è imprigionata in logiche politiche, imprenditoriali, clientelistiche, ma non solo ! Il giornalista odierno tende all’arrivismo e quindi all’esagerazione, trasforma storie banali in scoop attraverso articoli che distolgono il lettore dalla realtà dei fatti, e chi sono le vittime di tutto questo? Le vittima siamo noi Cittadini che, subiamo passivamente, questa mole di informazioni pilotate, cosa che non ci permette di avere un quadro chiaro su quello che sta avvenendo in realtà a livello locale, regionale, nazionale e internazionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Il Blog Calatafimi Segesta News ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001, non rappresenta una testata giornalistica, pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale.
    L’autore del blog non è responsabile del contenuto dei commenti ai post, nè del contenuto dei siti linkati.

  • La responsabilità dei contenuti pubblicati, compresi i contenuti importati da siti web esterni ricade esclusivamente sui rispettivi autori. La consultazione delle informazioni e l’utilizzo dei servizi offerti da questo blog costituisce accettazione esplicita del Disclaimer.

    Alcuni testi o immagini inseriti in questo blog sono tratti da internet e, pertanto, considerati di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email.
    Saranno immediatamente rimossi.

You might also like...

Bosco Angimbè: è nato Pino, la mascotte ufficiale che insegna a rispettare la natura

Read More →