Loading...
You are here:  Home  >  Internazionali  >  Current Article

Ex spia russa avvelenata, oltre 100 diplomatici russi espulsi in Ue, Canada e Usa. Mosca: “Seguirà rappresaglia”

By   /  27 marzo 2018  /  No Comments

    Print       Email

Azione coordinata di 14 paesi europei, CanadaStati Uniticontro Mosca: le ritorsioni diplomatiche a seguito del caso di Sergei Skripal, ex spia russa transfuga nel Regno Unitoavvelenata insieme alla figlia Yulia con un agente nervino, si allargano oltre i confini della Gran Bretagna con oltre cento espulsioni di diplomatici del Cremlino. Che annuncia di rispondere alla scelta dei 16 Paesi con misure “speculari di rappresaglia” e aggiunge che Londra ha assunto una posizione “ipocrita e zeppa di pregiudizi”. “L’atto non amichevole da parte di questo gruppo di paesi non rimarrà senza risposta. Reagiremo”, si legge in un comunicato del ministero degli Esteri. “Il Cremlino – ha detto il portavoce di Putin Dmitri Peskov – studierà ora la situazione: il ministero degli Esteri sottoporrà le sue proposte più avanti”.

 

Se infatti il Regno Unito nelle scorse settimane aveva già deciso l’espulsione di 23 diplomatici, oggi arriva l’attuazione di quanto già deciso dal Consiglio europeo del 22 e 23 marzo scorso: in segno di solidarietà con Londra. Italia, Olanda, Danimarca e Albania hanno deciso di espellere due diplomatici del Cremlino, mentre Germania, Francia, Repubblica ceca e Polonia hanno annunciato l’espulsione di quattro ciascuno. A Varsavia, poi, Marek W., un funzionario pubblico impiegato in uno dei ministeri incaricati degli affari economici, tra cui quello dell’energia è stato arrestato in quanto sospettato di collaborare con i servizi segreti della Federazione Russa. Secondo la National Security Agency l’uomo – si legge sui media – avrebbe mantenuto contatti con i funzionari dei servizi segreti russi, fornendo loro informazioni su investimenti di importanza cruciale per l’interesse della Polonia, in particolare sul dossier North Stream 2.

Fuori dall’Ucraina invece 13 funzionari di Mosca, come riferito dal presidente ucraino Petro Poroshenko, 3 in Lituania, uno in Lettonia, Norvegia e Svezia. Dagli Usa invece Donald Trumpha ordinato l’espulsione di 60 diplomatici di Mosca – di cui 12 dell’Onu e 48 dipendenti dell’ambasciata a Washington – e la chiusura del consolato russo di Seattle, per via della sua vicinanza con una base di sottomarini e con siti industriali di Boeing. LaCasa Bianca sottolinea che i provvedimenti sono stati adottati in coordinamento con gli alleati della Nato e i partner Usa nel mondo. E anche il Canada ha deciso di espellere altri 4 funzionari. Tutti gli espulsi in tutti i Paesi hanno una settimana di tempo per andarsene.

E il governo britannico esulta per l’azione congiunta dei 16 Paesi, dal ministro degli Esteri Boris Johnson a quello della Difesa Gavin Williamson. “La straordinaria risposta internazionale dei nostri alleati – ha detto Johnson – rappresenta la più grande espulsione collettiva di agenti dell’intelligence russa nella storia e ci aiuterà a difendere la nostra sicurezza. La Russia non può violare impunemente le norme internazionali”.

 

Tusk: “L’Europa non esclude altre espulsioni” – A chiarire il senso della decisione congiunta in Europa è stato il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk. “Come seguito” di quanto deciso al vertice Ue della settimana scorsa, in risposta all’attacco di Salisbury “oggi già 14 Stati membri hanno deciso di espellere diplomatici russi“, ha spiegato Tusk, aggiungendo che “altre espulsioni non sono da escludere nei prossimi giorni e settimane”. “Restiamo critici nei confronti delle azioni” di Mosca, ma nonostante questo, ha aggiunto, “oggi noi europei, assieme ai russi, piangiamo le vittime del tragico rogo nella Siberia occidentale“, ha aggiunto Tusk, che oggi si trova a Varna (Bulgaria), assieme al presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker per un vertice col presidente turco Erdogan. Se Matteo Salvini e Giorgia Meloni sono contrari alla misura, pieno sostegno all’iniziativa congiunta della Ue arriva anche da parte della Danimarca. “Appoggiamo pienamente i nostri amici britannici come fa l’Ue”, ha riferito il ministro degli esteri danese Anders Samuelsen, aggiungendo che la risposta danese è “eccezionale” dal momento che il paese “non ha mai espulso diplomatici russi in precedenza per incidenti in altri paesi”. Il ministro degli Esteri francese, Jean-Yves Le Drian, ha riferito che la Francia ha “notificato oggi alle autorità russe la nostra decisione di espellere dal territorio francese quattro impiegati russi con status diplomatico”.

Sul fronte Usa, invece, l’ambasciatrice americana all’Onu, Nikki Haley ha spiegato che “la decisione del presidente Donald Trump dimostra che le azioni della Russia hanno delle conseguenze. Al di là del comportamento destabilizzante della Russia in tutto il mondo, come la sua partecipazione alle atrocità in Siria e le sue azioni illegali in Ucraina – ha continuato -, ora ha usato un’arma chimica entro i confini di uno dei nostri più stretti alleati”. Haley ha poi sottolineato che “qui a New York, Mosca usa le Nazioni Unite come un rifugio sicuro per attività pericolose all’interno dei nostri confini. Oggi, gli Stati Uniti e molti dei nostri amici stanno inviando un messaggio chiaro, ossia che non tollereremo la loro cattiva condotta”.

The following two tabs change content below.

calatafimisegestanews

Calatafimi segesta News è un sito/blog di informazione, costruito attraverso la piattaforma wordpress. Nasce con un semplice scopo, produrre VERA informazione. Oggi il 99% dell’informazione che ci arriva attraverso giornali, tv e a volta pure blog è pilotata e piena di interessi. La maggior parte dei giornalisti odierni è imprigionata in logiche politiche, imprenditoriali, clientelistiche, ma non solo ! Il giornalista odierno tende all’arrivismo e quindi all’esagerazione, trasforma storie banali in scoop attraverso articoli che distolgono il lettore dalla realtà dei fatti, e chi sono le vittime di tutto questo? Le vittima siamo noi Cittadini che, subiamo passivamente, questa mole di informazioni pilotate, cosa che non ci permette di avere un quadro chiaro su quello che sta avvenendo in realtà a livello locale, regionale, nazionale e internazionale.
    Print       Email

About the author

Calatafimi segesta News è un sito/blog di informazione, costruito attraverso la piattaforma wordpress. Nasce con un semplice scopo, produrre VERA informazione. Oggi il 99% dell’informazione che ci arriva attraverso giornali, tv e a volta pure blog è pilotata e piena di interessi. La maggior parte dei giornalisti odierni è imprigionata in logiche politiche, imprenditoriali, clientelistiche, ma non solo ! Il giornalista odierno tende all’arrivismo e quindi all’esagerazione, trasforma storie banali in scoop attraverso articoli che distolgono il lettore dalla realtà dei fatti, e chi sono le vittime di tutto questo? Le vittima siamo noi Cittadini che, subiamo passivamente, questa mole di informazioni pilotate, cosa che non ci permette di avere un quadro chiaro su quello che sta avvenendo in realtà a livello locale, regionale, nazionale e internazionale.

  • Il Blog Calatafimi Segesta News ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001, non rappresenta una testata giornalistica, pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale.
    L’autore del blog non è responsabile del contenuto dei commenti ai post, nè del contenuto dei siti linkati.

  • La responsabilità dei contenuti pubblicati, compresi i contenuti importati da siti web esterni ricade esclusivamente sui rispettivi autori. La consultazione delle informazioni e l’utilizzo dei servizi offerti da questo blog costituisce accettazione esplicita del Disclaimer.

    Alcuni testi o immagini inseriti in questo blog sono tratti da internet e, pertanto, considerati di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email.
    Saranno immediatamente rimossi.

You might also like...

Maltempo a Mazara, Randazzo: “Cristaldi non ha comunicato allerta meteo”. Gente sui tetti

Read More →